A Sarule la presentazione del libro e del CD Non potho reposare: il canto d’amore della Sardegna

La storia di una delle canzoni d'amore più note e amate dai sardi

Sarule » Polo Culturale Don Giuseppe Piu
Daniela Deidda
Reporter Gold
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L'etnomusicolo Marco Lutzu, dopo due anni di studi e ricerche, ci racconta la storia di una delle canzoni d'amore più note e amate dai sardi, tracciando il percorso di un testo dal forte carattere identitario e provando a capire le ragioni del suo successo.

Composto da Giuseppe Rachel su un testo di Salvatore Sini dal titolo A Diosa oggi più conosciuto come Non potho reposare, questo canto d’amore, nella sua storia secolare, è stato interpretato da musicisti popolari e d’ambito colto, cori polifonici, rockers, cantanti d’opera e jazzisti, che hanno realizzato decine di versioni diverse fra loro e ricche di fascino.


Tra le più celebri quelle dei cori nuoresi, di Maria Carta e di Andrea Parodi, grazie alle quali Non potho reposare è stata apprezzata anche oltre i confini regionali.

Al libro è allegato un CD che raccoglie alcune tra le più significative versioni di Non potho reposare, scelte per il loro valore documentale oltre che per le qualità artistiche degli esecutori. Diciannove tracce che propongono un viaggio musicale nella storia della canzone interpretata da Piero Pretti, Maurizio Carta, Coro di Nuoro, Coro Barbagia, Maria Carta, Cordas et Cannas, Tazenda, Luigi Lai, Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu”, Tenore di Nuoro “Janna Bentosa”, Cuncordu ‘e sette dolores di Santu Lussurgiu, Paolo Fresu, Mango e Maria Giovanna Cherchi, Ilaria Porceddu, Stefano Rachel, Alessandro Spedicati e Elisabetta Delogu, Bujumannu & Stone Republic, Andrea Parodi e Al Di Meola, gli Sconvolts, Coro “Vadore Sini” di Sarule.

Il volume è pubblicato dalle edizioni Nota nella collana “Il Campo”, diretta dal prof. Ignazio Macchiarella. La Nota (www.notamusic.com), casa editrice e discografica di Udine fondata da Valter Colle a metà degli anni Ottanta, è un riferimento a livello nazionale per la pubblicazione di ricerche di tipo etnomusicologico.

L’iniziativa che ha portato alla realizzazione di questo libro nasce da un’idea di Ottavio Nieddu ed è stata supportata dal comune di Sarule, paese di origine di Salvatore Sini, autore della poesia A Diosa. La pubblicazione si avvale inoltre del patrocinio della Fondazione Maria Carta, della Fondazione Andrea Parodi, e del Labimus, Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università di Cagliari.

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